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La storia
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Assemblea AICL'inizio dell'impegno dell'AIC può essere fatto risalire al 15 giugno 1958, quando sull'onda delle lotte per la casa ed a seguito di un'inchiesta di "Paese Sera" dal titolo:
"Troppe case, Poche case", il 13 luglio 1964 si da vita al Consorzio stesso.
Primo presidente del Consorzio fu Virgilio Melandri.
Nel 1971 dopo la sua improvvisa e prematura scomparsa, assume la presidenza Ennio Signorini che la terrà fino al 15 giugno 1994 data in cui subentra nella carica Enzo Proietti. Dal 25 giugno 1998 Presidente del C.d.A. è Giulio Bencini, tutt'ora in carica. Il Consorzio, dopo un avvio faticoso, con la realizzazione dell'edificio n. 5 di Cinecittà (nella prima area assegnatagli in base alla legge 167), realizza gli edifici di Casilino, Spinaceto, Tiburtino Nord e Laurentino.

Ma la vera svolta si ha nel 1970 con l'acquisto di una vasta area nel Piano di Zona Tiburtino sud, direttamente dal proprietario, in base all'art. 16 della legge 167.
Qui è sorta buona parte del quartiere Colli Aniene, del quale l'
AIC ha realizzato anche le opere di urbanizzazione, ha attrezzato spazi verdi, ha costruito strade, un anfiteatro, ha promosso iniziative nel campo culturale, sportivo, ricreativo e ha sviluppato forme di autogestione. L'AIC è il Consorzio che in 45 anni ha realizzato e sta trasformando in realtà il sogno di milioni di famiglie romane e non solo.
14 Cooperative associate, 3344 Soci iscritti, 5840 alloggi realizzati, 262 in costruzione e 788 in programma, 796 eventi ed iniziative sociali organizzate; sono questi i numeri che hanno reso l'
AIC un'organizzazione capace di trasmettere ai suoi soci, attraverso le potenzialità e l'impegno dello staff dirigenziale e dei suoi operosi collaboratori, un patrimonio di appartenenza ad un movimento profondamente legato alle esigenze ed agli interessi di vasti strati popolari. Insomma, citando le parole di Enzo Proietti, nella prefazione a "AIC 30 anni 1964-1994", Una scuola dove si sono ritrovate culture, grandi ideali e si sono anche plasmate capacità politiche ed amministrative.

Guardando la cartina di Roma e la dislocazione delle realizzazioni e dei programmi in corso o futuri, si comprende come questo Consorzio abbia o stia trasformando in realtà l'esigenza primaria della casa e dei connessi problemi urbanistici di tante famiglie romane.
Fin dalla sua costituzione il
Consorzio AIC ha perseguito l'obiettivo di costruire per i suoi soci abitazioni economiche dotate di tipologia architettoniche di buona qualità ed inserite in un contesto atto a favorire momenti di socialità. Infatti grazie alle sue consociate è intervenuta positivamente nel processo di autogestione dei servizi, per il miglioramento della vivibilità e per lo sviluppo delle attività socio-culturali dei quartieri.
L'attuale impegno dell'
AIC è rivolto ad un elevato standard delle tipologie abitative, al vivere in simbiosi nel quartiere e nella città; non ultimo l'impegno di soddisfare una domanda di casa di strati sociali che non potrebbero accedervi altrimenti, all'interno di un quadro generale di riqualificazione urbana sia della periferia che della città consolidata.

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